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giovedì 14 luglio 2011

Kids Yoga

 



Pensavate che lo yoga fosse per bacchettoni meditativi e secchi come acciughe? Sbagliato! Unendo gioco e movimento, è una disciplina completa anche per i bambini. Migliora l’attenzione, la fiducia e le relazione con gli altri, stimola la creatività e lo sviluppo fisico, favorisce il rilassamento e l’autocontrollo, calma le agitazioni e l’iperattività, rende felici e sereni.

Domenica ho scoperto una casa d'epoca abbandonata in una corte a pochi passi da casa mia con portone di legno, vasi e panche in marmo all'esterno, su 2 piani, vista laghetto, nessuno davanti, in poche parole la casa dei miei sogni. Ci starebbe a meraviglia una bella sala yoga...farò di tutto per averla, giuro.
Così poi mi mandate i vostri piccoli in ritiro per una settimana ;)


P.S. zero gelatiera.

venerdì 8 luglio 2011

Radio Clash


Se non ti piacciono i Clash non sei più mio amico...  :-)


giovedì 7 luglio 2011

THE ONLY WAY YOU CAN FAIL NOW IS NOT TO TRY.


A volte non resta che affidarsi al volere divino e, con una buona dose si speranza, affrontare i cambiamenti, la vita, cogliere un'occasione e allontanare cecità e pessimismo. Qualcosa prima o poi accadrà, basta attendere.


P.S. scusate l'assenza, sono un po' stanca di passare ore davanti ad uno schermo, ho ripreso a leggere come una folle. L'estate mi fa questo effetto, divoro libri su libri. Devo aprire un mutuo o trovare un pusher di libri a metà prezzo. Nuovi ovviamente.

lunedì 27 giugno 2011

Condensato di Emozioni


Avete idea di cosa significhi fare una torta del genere? Sì voi l'avete, io anche, e nonostante ciò l'ho fatta. Questo dicesi amore per il proprio fratello, amore incondizionato e puro.
Non sono da ricette difficili e pretenziose, piuttosto amo la semplicità, se abbinata alla rapidità meglio ancora, ma mai a discapito della bontà. Questa torta invece è un condensato di tutto (eccezion fatta di velocità), ma sopra ogni cosa, di intense emozioni.

Ringraziate Francesca e Federica che mi hanno chiesto la ricetta...sono ermetica anche nei post, non l'avevate notato vero?

INGREDIENTI
300gr di cioccolato fondente di copertura a pezzetti
250gr di burro
5 uova
110gr di zucchero semolato 
170gr di farina
1 cucchiaio e 1/2 di lievito
80gr di farina di mandorle o mandorle tritate

PROCEDIMENTO
Scaldare il forno a 150°C. Fondere il cioccolato ed il burro in una pentola a fuoco basso, mescolando delicatamente finché il composto risulti liscio. 
Lavorare le uova e lo zucchero nel robot per 10 minuti circa o finché il composto sia chiaro e denso. Setacciare quindi farina e lievito sulle uova incorporandoli delicatamente, unendo anche le mandorle tritate e il composto di cioccolato.
Foderare con carta da forno uno stampo da 23cm di diametro, versare il composto e cuocere per 50 minuti.
Stendere quindi la copertura al cioccolato e decorare con ribes.

Come si fa la copertura al cioccolato? ...

PROCEDIMENTO
Mettere 250gr di cioccolato fondente di copertura, 125ml di panna liquida e 70gr di burro in una ciotola resistente al calore appoggiata su una pentola d'acqua in ebollizione. Mescolare molto delicatamente e in un solo senso. Togliere dal fuoco e far raffreddare completamente (non in frigo altrimenti si solidifica!). Quindi sbattere con le fruste finché il composto risulti spumoso e poi stendere sulla torta fredda.

GASP!

mercoledì 15 giugno 2011

E luce fu.


20 minuti in cui sale il sangue al cervello, 24 ore per dare tempo alla mia parte pacifica di vedere le cose da diverse prospettive. Ognuno di noi è un mondo diverso, ha un vissuto e un karma tutto suo, a volte e spesso inspiegabile a noi stessi, quindi i punti di vista sono molteplici e opinabili.
Una discussione diventa costruttiva solo se non mossa da visioni aprioristiche ed emozionali. Un'amicizia risulta vera se questo riesce ad accadere, se c'è quell'empatia che permette di vedere e capire anche il punto di vista altrui sebbene diverso dal proprio. Da parte di entrambe le parti.
Non ultimo, il rispetto è l'arbitro inequivocabile di ogni rapporto umano.
Se così non è, col senno di poi delle 24 ore passate, convengo che talune persone vanno gentilmente pedalate. Non posso sobbarcarmi la loro negatività, le frustrazioni di una vita, la rabbia recondita. Son mica santa!!!

martedì 14 giugno 2011



Occorre una certa dose di saggezza per rimanere calmi in talune situazioni, non solo, una forza interiore che permetta di vedere sempre prima il punto di vista, naturalmente diverso, della persona che sta muovendo l'attacco, o la difesa ma in modo offensivo.
Essere spettatori e guardare la scena dall'esterno, totalmente imparziali. E' un obiettivo che sto duramente cercando di perseguire.

giovedì 9 giugno 2011

In Continuum


Saper comprendere e perdonare è un dono che per mia fortuna credo di aver ricevuto sin da piccola. Come si afferma nella Bhagavad Gita, inoltre, il karma yoga è lo yoga supremo. Agire senza pretese di ricevere, per il piacere di fare bene senza esaltare il proprio Ego.
Da troppo tempo ho represso quella pulsione naturale, ora sono ad una svolta: o continuo per la mia strada, immergendomi di nuovo nella conturbante società milanese, o cambio rotta e mi dedico all'azione disinteressata. 

«Per colui che ama veramente l'anima, che è soddisfatto pienamente dall'anima e trova appagamento solo nell'anima, non esiste dovere. Costui non ha scopi di guadagno nel mondo facendo un'azione né perde qualcosa non compiendo azioni. Egli non dipende da alcuno per nessuna cosa. Compi dunque sempre le buone azioni materiali (karyam) e le azioni spirituali (karman) senza attaccamento. Facendo tutte le azioni senza attaccamento, si ottiene il Supremo». (B.G. III,17-19)

Il percorso è tortuoso e a volte si inciampa ma quando ci si rialza si vede la meta e questo conforta.

mercoledì 8 giugno 2011

Oggi, e forse anche domani


Non posso dare retta alle paturnie di pseudo amiche. Solo di chi ho voglia io, anche se conosciuti da poco o sconosciuti fino a qualche settimana fa. A volte meglio un rapporto diretto e sincero che millantare amicizie storiche ma che sono marce dentro.
Inoltre, devo smetterla di dare ascolto alla mia parte capricciosa e indossare una muta per farmi scivolare tutto addosso, come se fossi una foca che sguiscia libera nell'oceano. 


                     

martedì 31 maggio 2011

Passion Fruit





Non solo viaggi, torte, cuori. Il ciclismo è stata una parte importante della mia vita e la musica ha sempre accompagnato ogni momento topico. 
Non era pensabile che non dedicassi almeno uno spazio alla mia naturale passione per il movimento.

lunedì 23 maggio 2011

Barcelona coi miei occhi


Il relax dopo una giornata intensa è uno dei piaceri più belli della vita, soprattutto se condiviso con una persona speciale. Tutto assume un sapore più intenso e rimane un fotogramma indelebile nella mente.


Piatto classico spagnolo ma rivisitato con un tocco di fumé e verdura di stagione: asparago e quel poco di marisco. Se poi sei anche con vista spiaggia...ci siamo capiti.


Siamo riusciti a trovare il nostro angolo di pace al Parc de la Ciutadela, sotto una magnolia in fiore e i pappagalli verdi che cinguettavano in torno a noi. Uno dei pochi posti senza tanta gente, pulito e tranquillo. Poche ore di paradiso verde!


Il genio di Gaudì mi ha commossa. Quando venni a Barcellona non riuscì mai ad entrare nella Sagrada Familia. Vista all'ora del tramonto con pochissimi turisti, il genio di Antoni è esploso nel mio cuore.


Sono queste piazzette senza turisti, che trovi quando vaghi senza meta, ma in realtà con il preciso intento di trovarti proprio lì per sederti e guardarti intorno semplicemente sentendoti bene.


La devozione verso la Virgen Maria in Spagna è fortissima. Mi ha ricordato la feria di Valencia, un altro spettacolo imperdibile per gli amanti di questo paese.

Questo piccolo viaggio mi ha fatto capire che a volte poco importa cosa vedi ma con che occhi lo guardi...e insieme a chi.

mercoledì 11 maggio 2011

Matcha Steamed Cake



 



Non va via questa voglia di Giappone, di sapori e profumi orientali, di cultura e rispetto per le tradizioni. Ho osato. In Malesia ho mangiato benissimo. Forse nella mia vita passata sono nata in Asia, amo il loro cibo in ogni sua forma, tornare in Italia mi ha chiuso lo stomaco; che barba la pasta al pomodoro, mi sembra tutto poco attraente... Così ho tentato di rifare questa torta che ho trovato un po' ovunque ma di cui non sono certa della ricetta e di certo di cui mi manca un ingrediente base che lì c'era e qui no. Indi, l'ho sostituito con un po' di polvere di matcha, per dare un tocco nipponico!
Beh, che dire, a me il risultato è piaciuto, non sarà proprio come quella assaggiata oltre oceano ma il solo ricordo mi fa amare questa torta, facile e rapida, morbida e spumosa, delicata e semplice. Poi, cotta a vapore nel bambù!? Sono già con la mente altrove, staccando pezzetti con le mani e bevendo un ottimo the matcha con riso tostato (tassativamente giapponese e trovate in Malesia).

martedì 10 maggio 2011

Malaysia



















Come promesso ecco qualche foto del nostro viaggio in Malesia.

Durata: 15 giorni
Tipologia di viaggio: zaino in spalla
Budget: 1500€ a persona incluso volo
Spesa giornaliera media: 25€ (vitto, alloggio, trasporti, varie)
Volo: diretto Alitalia Milano MPX - Kuala Lumpur KL

Come molte di voi sanno questo viaggio è stato deciso all'ultimo minuto, vista l'impossibilità di andare in Giappone. Io ho una passione viscerale per l'oriente per cui, dovendo utilizzare Alitalia come compagnia aerea, alla fine ho optato per la Malesia. Per alcuni versi è stata una scelta azzeccata: igiene ottima ovunque; cibo vario, squisito e molto economico; mezzi di trasporto puntuali, frequenti e in ottimo stato; vasta scelta e varietà di ricettività; persone amabili e cordiali. Per altri, è stata una meta carente sotto diversi aspetti, primo fra tutti la cultura autoctona. Essendo un paese più volte colonizzato, non è riuscito a sviluppare una popolazione endemica con suoi usi e costumi ma si sono insediati in Malesia gruppi di Indiani del Talim Nadu, Cinesi e Islamici che hanno trasportato nei vari paesi, villaggi e città la loro realtà. Essendo, diciamo così, "di importazione" non si trovano villaggi con architettura caratteristica, radici storiche, templi o quant'altro inerente ad un vissuto culturale religioso che è ben visibile in qualsiasi altro stato asiatico.
Il nostro viaggio è stato itinerante e, in conclusione, posso dirvi che comunque viaggiare è un'esperienza che riempie la vita ma da organizzatrice di viaggi non credo che consiglierei la Malesia, piuttosto la Thailandia o l'Indonesia se si vuole abbinare cultura, mare splendido, entroterra ricco, buon cibo, ottima ricettività, trasporti comodi etc. Singapore è splendida invece, tappa d'obbligo! Consiglio: Thai, passaggio veloce in Malesia, Singapore per concludere in Indonesia.
Non vi tedio con i nomi delle varie tappe, ma se siete curiosi o avete bisogno sapete già cosa fare ;)
Insomma, è stata un po' una delusione e la Lonely Planet totalmente inaffidabile.


P.S. non ci sono molte foto perché poco da fotografare, ho trovato degli scorci interessanti ed eccoli qui per voi!

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