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giovedì 3 giugno 2010

Trofie caserecce

Ecco le trofie mooolto caserecce...sembrano un po' vermicelli!

Come alcune di voi sanno, mi ero ripromessa di provare a fare le trofie con la mia nuova impastatrice KA...emozione!!! Premetto che non ho mai fatto la pasta in casa e l'unica tradizione di famiglia sono gli gnocchi che fanno le nonne e mia mamma e le tagliatelle che fanno sempre le nonne e mio papà. Io non amo gli gnocchi della mia famiglia (troppo molli e giganti) e le tagliatelle le aborro perchè c'è l'uovo.
Quindi ho detto: mi butto! Ero indecisa se fare le orecchiette, ma dalla parte di mio marito (metà pugliese metà comasco) ho varie zie che le fanno e non volevo essere subito schiacciata dalla concorrenza. Conclusione: vado di trofia!

Ieri, giorno festivo, è arrivato finalmente il momento di mettermi alla prova. Avevo ospite la mia nonnina e ho pensato che per una volta le avrei potuto fare io la pasta fresca fatta in casa, un po' una tradizione che si ribalta insomma.

Onestamente questa ricetta la devo spartire con Luca perchè senza di lui i tempi di realizzazione sarebbero raddoppiati...
Partiamo proprio con il tempo di realizzazione: 3 ore!

INGREDIENTI per 3 PERSONE
250gr di semola di grano duro
50gr di farina
150gr di acqua tiepida

PREPARAZIONE
Amalgamare bene le due farine e aggiungere poco a poco l'acqua fino ad ottenere un impasto solido. Ricoprire con la pellicola e far riposare in frigo per almeno mezzora. 
Adesso arriva il bello: fare delle palline della grandezza di un cecio e con le 3 dita, srotolarle sulla spianatoia. Importante: una volta creata la vostra trofia, passare nella farina e adagiare su un vassoio sempre cosparso di farina, altrimenti si attaccano. Dopo circa 1 ora e mezza (anche 2) avrete finito.
Fate bollire l'acqua, tuffate i vostri capolavori caserecci in pentola e cuocete per circa 10 minuti.

CONCLUSIONE
Ci abbiamo messo parecchio ma sia io che Luca abbiamo fatto il bis, erano buonissime e leggerissime! Non fatevi spaventare dai tempi di preparazione, ne vale davvero la pena e stamattina il mio Amore mi ha scritto un messaggio dicendomi che gli è piaciuto preparare la pasta con me ieri! Ogni tanto coinvolgiamo questi ometti, sennò sempre e solo con le gambe sotto il tavolo non va bene!

P.S. chiedo venia, ho dimenticato il cavetto a casa e sono senza foto oggi, rimedio subito domani!!!

mercoledì 5 maggio 2010

Schiscetta del buon umore


Visto che la pioggia imperversa e io ho voglia di primavera, mi sono fatta una schiscetta colorata e gioiosa!

INGREDIENTI
100gr di orzo
100gr di farro
piselli freschi
pomodorini pachino
prezzemolo
gomasio
alghe nori
olio evo

PROCEDIMENTO
Mettere a bagno orzo e farro per un paio d'ore poi cuocere a vapore (o bollire) per circa 30 minuti. Sgusciare i piselli freschi e farli scottare in acqua bollente.Una volta cotto il tutto, scolare, mescolare assieme, tagliare qualche pomodorino pachino, aggiugere un trito di prezzemolo, alghe nori a piacere, gomasio e il vostro olio d'oliva. Tà-tà, schiscetta del buon uomore fatta in men che non si dica!

Devo dire che me la sono gustata, ma avrei preferito mangiarla su un bel prato fiorito anzichè nel mio gramo ufficio... :-)

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