giovedì 4 novembre 2010

Sul palco con Prince: priceless!






Ieri sera concertone: Prince. In polposition tra le prime file, non mi sono fatta perdere l'occasione di salire sul palco a ballare accanto a lui quando le bravissime coriste hanno scelto qualche persona tra i fans. Memorabile e unico.
Si può dire sul blog che è un figo paura? Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah! Gli sarei saltata volentieri addosso.

martedì 2 novembre 2010

Japan

 Blooming cherry blossom – sakura – and traditional lanterns in Hirano Shrine, Kyoto, Japan



Screenshot 5 di Yakitate Japan


Japan Map


Tra tutti gli sfizi, desideri e sogni nel cassetto che avete espresso, accolgo l'invito di Kat di andare in Giappone. Direi che il periodo migliore è in primavera, durante la fioritura dei ciliegi.
Chi viene con noi e ci dà una mano nella scelta delle mete da visitare, dei riokan dove pernottare, degli onsen dove fare bagni termali rigeneranti e delle specialità culinarie da provare?

P.S. domenica ho provato a fare i ravioli al vapore. Mio marito li ha brasati (prima scottati in padella con olio di sesamo e poi stufati con l'acqua di ammollo dei funghi shiitake) e sono venuti benissimo, io li ho amorevolmente adagiati su foglie di verza e non si sono mai cotti (dopo un'ora ho deciso di mangiarmi l'avanzo di zucca del pranzo). Ho un conto in sospeso con gli a Jiaozi!

venerdì 29 ottobre 2010

Sfizi da diva



Avete mai provato la sensazione di uscire di casa spensierate, leggere come una piuma, di prendere un taxi (non la vostra macchina, non la metro, non la bici) per andare dove avete voglia, senza limiti di tempo, spazio...e budget? Non sono venale e non amo fare shopping (forse perché non me lo posso permettere?) ma l'altra sera stavo pensando che se mai mi capitasse tra le mani una carta di credito che straborda di soldi, forse, per 24h, potrei anche apprezzare i luccicanti negozi di Montenapoleone, mi vestirei Chanel e inizierei la giornata con una fantastica colazione da Cova. Molto diva!
O forse lo farei per un giorno e alla sera sarei giù stufa. Molto più probabile!
Però intanto mi sarei rifatta il guardaroba, che male non fa... ;)

Qual è lo sfizio più costoso che vi togliereste?

mercoledì 27 ottobre 2010

Crostata di ciliegie innamorate





Non sono mai stata una grande appassionata di frolla. Direte, ci credo, contiene il burro e tu non lo mangi! Proprio così. Ma non posso sacrificare anche mio marito e quindi mi sono messa di impegno, comprando un panetto di burro e seguendo diverse ricette, in particolare quella di Marifra: Crostatina di mela e cannella, ve la suggerisco! Alla fine sono giunta ad una buona conclusione, mi pare...

INGREDIENTI per la frolla
220gr di farina
70 gr di zucchero di canna integrale
100gr di burro
1 uovo
scorzetta di 1 limone grattuggiato

La marmellata è una semplice composta di ciliegie alla quale ho aggiunto una mela e mezzo limone grattuggiato che ho fatto cuocere per più di un'ora (questa primavera ovviamente).

PROCEDIMENTO
Tagliare il burro a cubetti e lavorare con lo zucchero, la scorzetta di limone e la farina finché non sembri pan grattato. Quindi aggiungere l'uovo, amalgamare bene e, una volta pronto, arrotolare nella pellicola e mettere in frigorifero per 30 minuti.
A tempo debito, scaldare il forno a 180°, stendere la frolla con l'aiuto del mattarello, versare la marmellata a piacere, infornare per circa 30' e far raffreddare sulla gratella per altrettanti.

Era così difficile? ;)

lunedì 25 ottobre 2010

La dieta che purifica



La scorsa settimana vi chiesi quali sono i vostri stratagemmi miracolosi post giorni di bagordi intensi, inviti a cena e pranzi luculliani. Vi dirò i miei.

Rimedio immediato dopo cena: infuso di zenzero e limone + 1 compressa di Digestomap*. Prima di andare a letto: 2 compresse di Drainomap*. Se il dolore allo stomaco è forte 1 compressa di Nux Vomica sublinguale ogni 2-3 ore fino a miglioramento.

La mia alimentazione prevede normalmente molta frutta, verdura, legumi, cereali, semi oleosi generalmente biologici, così da preservare le sostanze nutritive benefiche per il nostro organismo ed evitare i vari antiossidanti, pesticidi, conservanti, coloranti, cere che vengono comunemente utilizzate nei prodotti non organici e che sono ancor più dannose di una cena pesante a casa di amici. Su di me ha grandi benefici quindi non posso che consigliarvela. Quello che aggiungo sono 2-3 tisane al giorno della Yogitea Depurative con fettina di zenzero, oppure preparo un infuso di finocchio, zenzero e limone.
Cottura: a vapore! 
Verdure che meglio si prestano alla purificazione: finocchio, zucca (non potrei farne a meno) e verdure a foglia verde. 
Germogli (la germogliatrice in cotto è anche un oggetto carino da tenere in cucina), fagioli azuki e cereali integrali (il mio preferito è il farro). 
3 noci al giorno per il buon funzionamento del sistema circolatorio, condimento a crudo con olio di semi di lino per garantire il giusto apporto di omega3, olio evo per cuocere
That's it!

*I prodotti che ho menzionato sopra, appartengono alla medicina tradizionale ayurvedica , metodo terapeutico scoperto e studiato dalla tradizione medica indiana che nel corso di migliaia di anni ha avuto successivi sviluppi fino ad arrivare alla somministrazione di preparati naturali, quando è necessario, per curarsi e l’adozione di un determinato stile di vita come prevenzione. A tutt’oggi viene diffusamente utilizzata dai medici di gran parte del mondo.




DIGESTOMAP  favorisce le funzioni fisiologiche della digestione
Effetti fisiologici: agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche della digestione concorrendo alla regolazione dell’alvo e all’assimilazione dei nutrienti.

DRAINOMAP controlla l’equilibrio intestinale
Effetti fisiologici: agisce favorevolmente sulle funzioni fisiologiche dell’intestino concorrendo conseguentemente a mantenere il naturale equilibrio della flora batterica intestinale.

Dopo una settimana così sono rinsavita! :D

giovedì 21 ottobre 2010

Aiuto, ho mangiato troppo!!!



In quest'ultimo periodo è una staffetta di cena, pranzi, cene, pranzi...non ne posso più, vorrei fare una settimana, che dico una settimana, 2 settimane, 3 settimane, un mese totally detox!!! Avete presente, tisanina, verdurine al vapore con fetta di pane integrale abbrustolito, ricottina, verdure cotte con spezie, al massimo una mousse di mele con cannella spolverata sopra, se proprio vogliamo fare le goduriose. Ecco, ne avrei proprio bisogno.

Quali sono i rimedi della nonna che usate quando avete alzato troppo il gomito, oppure la forchetta? Vi prego, illuminatemi!!!
Vostra

lunedì 4 ottobre 2010

Il gusto proibito dello zenzero



In un paese diviso dall’odio, un incrocio di destini, la nascita di un amore sotto assedio, la fragile promessa della felicità.
1942, l’America è in guerra, piegata da razzismo, odio e precarietà. Henry, giovane cinese, è solo un ragazzino, ma conosce già da tempo l’odio e la violenza. Essere deriso e isolato a scuola è la regola. Ma un giorno Henry incontra due occhi simili ai suoi: Keiko, capelli neri e frangetta sbarazzina, l’aria timida e smarrita. È giapponese e come lui ha conosciuto il peso di avere una pelle diversa. All’inizio la loro è una tenera amicizia, fatta di passeggiate nel parco, fughe da scuola, serate ad ascoltare jazz nei locali dove illegalmente si beve lo zenzero giamaicano. Giorno dopo giorno si trasforma in qualcosa di molto più profondo. Un amore innocente e spensierato, un amore impossibile. L’ordine del governo è chiaro: tutti i giapponesi dovranno essere internati e ad Henry, come alle comunità cinesi e a tutti gli americani, è assolutamente vietato avere rapporti con loro. Eppure i due ragazzini sono disposti a tutto, anche a sfidare i pregiudizi e le dure leggi del conflitto.
Ambientato durante uno delle epoche più buie e dolorose degli Stati Uniti, Il gusto proibito dello zenzero è una storia realista e commovente di speranza e determinazione, che svela la forza eterna e immutabile dell’amore.
Voto: 8

mercoledì 29 settembre 2010

PAN PER FOCACCIA

Almeno una volta a settimana a casa nostra si sfornano pane e focaccia, non possiamo farne a meno e il risultato è così buono che sono diventata la panettiera ufficiale anche di alcuni amici. Non è tutta farina del mio sacco: in parte va alla preziosa KA che mi regalò mio marito qualche mese fa, in parte alla mia tenacia e cocciutaggine per la perfezione e, non ultimo per importanza, i consigli che ho letto sul blog della mia amica Babs.
Ultimamente per praticità, ho trovato il giusto equilibrio per un impasto che risulti valido sia per pane che per focaccia. Ecco dunque.








Ingredienti

500gr di farina manitoba
500gr di farina 0
20gr di lievito di pasta madre
1 cucchiaino di sale marino di integrale
1 cucchiaino di zucchero
700gr di acqua tiepida
olio evo

Per il condimento della focaccia

pomodorini pachino
origano
sale (se disponete di sale aromatizzato con rosmarino e olive meglio!)
olio evo

Procedimento

Amalgamare bene tutti gli ingredienti secchi e aggiungere lentamente un cucchiaio d'olio e l'acqua tiepida. Una volta che l'impasto risulta morbido e leggermente appiccicoso versateci sopra almeno 5 cucchiai di olio evo e lasciatelo riposare, coperto da un panno, in un luogo caldo-umido (io lo chiudo dentro il forno) per 3 ore circa.
Raggiunta la lievitazione dividete l'impasto in due con l'ausilio di una spatola. Io utilizzo le teglie in silicone ma se non le disponete per il pane potete utilizzare come base la carta da forno.
Nella prima teglia (io uso la forma quadrata): focaccia. Ungete in abbondanza la base della teglia, versate l'impasto e schiacciatelo con le dita, spolverate di sale e origano ed infine pigiate per bene i pomodorini, precedentemente tagliati a rondelle, in modo che risultino quasi intrappolati nell'impasto. Ungete bene la superficie e potete infornare per 30' circa in forno precedentemente scaldato a 220° ventilato.
Nella seconda teglia da pane in cassetta: pane. Versate l'altra metà dell'impasto nello stampo, schiacciate un po' con mani e dita e poi con il coltello incidete delle linee orizzontali che aiutano la lievitazione. Spolverate con il sale aromatizzato che più vi piace e infornate per 40' in forno con la focaccia.

Il pane risulterà croccante fuori e morbido dentro, la focaccia...da urlo, bella soffice e saporita! Ottimo quando avete gente a cena: focaccia per l'antipasto e pane per il pasto ;)

lunedì 27 settembre 2010

Inception

Sabato sera cinema: Inception.



Siamo andati con una coppia di nostri amici. Lui ha dormito per metà del film. Lei scettica e il primo tempo annoiata. Luca stufissimo, forse si è ripreso nel finale, ossia dopo 2 ore di film (dura in tutto 2h e 30'). Io un po' perplessa il primo tempo, mi sono ripresa durante il secondo ma: troppe sparatorie, inutili e noiose; sono arrivata con grandi aspettative e sono uscita un po' delusa ma non posso dire che non mi sia piaciuto del tutto.Voto: 6 ma stiracchiato.
Voi l'avete visto?

venerdì 24 settembre 2010

Voglia di...

E' arrivato l'autunno, ancora ci delizia con qualche giornata di sole caldo, ma già questa mattina l'aria era frizzante ma nello stesso tempo fresca e umida. Ecco allora che iniziano ad emergere le voglie letargiche che accompagnano questi mesi fino all'inverno. Sono momenti piacevoli, di grande introspezione. Si esce di meno, si sta più in casa, da soli, con le persone che si amano, con gli amici, si organizzano cene...e ci si coccola con piccoli gesti quotidiani che meritano di essere decantati e ricordati.


Una pausa pomeridiana per un tè e biscotti, 
magari in compagnia di un'amica e quattro chiacchiere...


Un buon libro e un plaid, magari in divertente patchwork
ma anche in mohair o, per le pelli più delicate, in cachemere...


Un bel bagno caldo, con qualche essenza rilassante, 
come quelle alla lavanda o alla melissa, 
e un morbido accappatoio che di attende tiepido sul calorifero...

Per non parlare degli ingredienti di stagione: funghi, zucche, cavoli e cavoletti... I piatti freddi e veloci dell'estate fanno spazio a piatti più elaborati e riscaldanti: polenta, risotto, arrosti, torte e dolcetti da forno. In questa stagione la convivialità si trasforma, diventa più intima, forse più selezionata. Si riprende ad andare al cinema. Il letto diventa un'alcova: trapunte morbide, copertine...fino ad arrivare, nel tardo autunno, al classico piumone.
L'autunno con i suoi colori è un quadro in cui entriamo, vivendolo e animandolo. Diamo un tocco di allegria alle giornate uggiose. La pioggia lava e rinnova...

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