Questo sarà il mantra della giornata:
Vi avevo detto che la giornata era iniziata male...ecco, sta peggiorando! Ho ricevuto una mail da mia mamma dove bonariamente mi accusa di essere incapace di accettare le circostanze, di essere vittima del mio ego e capricciosa. Ma non ha capito una beata fava, posso dire? Piuttosto, sta parlando di se stessa.
Il mio disagio nasce circa 10 giorni orsono, quando i miei genitori non vollero festeggiare il rientro di mio fratello dal Giappone assieme a me. Mio padre al telefono mi disse:
sai, poverina, la mamma ha bisogno di stare un po' da sola e vuole andare al mare, ci vediamo la settimana prossima. Era mercoledì. Cioè, spiegami, io devo aspettare di vedere mio fratello ancora una settimana? Io muoio dalla voglia di abbracciarlo! Mi/ci vuoi togliere la gioia di stare tutti assieme in allegria e tirare un sospiro di sollievo? Io lo chiamo EGOismo.
Purtroppo mia mamma ed io non abbiamo mai avuto buoni rapporti, probabilmente perché lei non è la classica mamma, ha sempre fatto gli affari suoi, viaggi, massaggi, baby sitter, corsi...con i figli urlava, si sfogava e stava poco. Il risultato è questo:
Cara mamma,
mi dispiace dirti che non è un capriccio il mio. Sono stata molto male perché avevo voglia di vedere mio fratello, non solo voi avete rischiato di perderlo. Sono la sorella, non la mamma, è vero, ma Andrea è la persona della famiglia a cui sono più legata e ho passato giorni a piangere senza nemmeno capire il perché. Mi sono fatta aiutare dalla psicologa e lei mi ha spiegato. Forse prima di giudicare dovresti contare fino a 100.
Se non ho chiamato è perché sono stata male e, inoltre, non saprei cosa dirvi, mi spiace, non avete capito. Non ho chiamato né sentito la nonna e nemmeno le mie più care amiche.
Se vi avessero detto di aspettare ancora qualche giorno prima di vedere vostro figlio? Credo sareste stati male, almeno un pochino. Spiegami le ragioni dei tempi. In questo momento sono stanca e delusa. Voglio solo stare in pace.
Sul tuo ego potresti scrivere un libro e questa tua mail ne è la dimostrazione. Chiarire è inutile se il tuo interlocutore è sordo. E sono stufa di essere comprensiva con voi, tutta energia sprecata.
Predichi bene ma razzoli molto male.
Ora, mi rendo conto di essere un po' rude ma sono sempre stata una figlia comprensiva, presente, affettuosa, desiderosa di legare e riunire la famiglia. Sono stufa. Non sono io la sbagliata, inutile che lei cerchi di rigirare la frittata.
