martedì 14 giugno 2011



Occorre una certa dose di saggezza per rimanere calmi in talune situazioni, non solo, una forza interiore che permetta di vedere sempre prima il punto di vista, naturalmente diverso, della persona che sta muovendo l'attacco, o la difesa ma in modo offensivo.
Essere spettatori e guardare la scena dall'esterno, totalmente imparziali. E' un obiettivo che sto duramente cercando di perseguire.

23 commenti:

  1. Io non so se ci riuscirò mai! Un bacione

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  2. blueberry zen ;D
    che bello leggerti così!

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  3. CazZEN, ma quanto è difficile, almeno per i primi 20 minuti...

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  4. raggiungeresti un grande risultato, a cui io ho rinunciato perchè perdo la sfida in partenza contro la mia stessa indole... essere imparziali a volte rende piatti, inconsistenti, scegliere una strada seppur sbagliando ti riempie..

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  5. ma se poi, preso dalla rabbia, esageri? e poi ti penti? tutto è opinabile e molteplici i punti di vista, essere troppo centrati su se stessi è rischioso...

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  6. Proprio così si dovrebbe fare, la miglior difesa è agire in modo lucido, senza farsi coinvolgere troppo emotivamente..ma è davvero difficile..
    Un bacio
    paola

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  7. il punto è proprio questo blue, la centralità crea un epicentro, un punto di partenza, una base ad ogni modo solida, un albero sul quale salire e vedere piu' o meno lontano, è la scelta, è una posizione.... con questo non voglio certo dire che bisogna farsi sempre i fatti degli altri, ne che bisogna dire la nostra sempre, esistono attimi e momenti in cui sollevarsi da incarichi di comprensione puo' solo che essere positivo, guardare con apparente distacco, ma solo apparente, è una sfida essere imparziali, una sfida davvero troppo grande , sopratutto quando si vive come noi in una società che detta leggi gerarchiche, che vive di confronti, che mette in relazione forzata gli elementi, che ti dice questo è bello e questo è brutto, questo è sbagliato a priori e questo DEVI farlo perchè è giusto a priori, una società piramidale dove non puoi concederti un attimo di riposo mentale, che perdi il treno che ti porta alla vetta.
    Per questo ragiono il piu' possibile in maniera NON obbiettiva, ma sensata, NON imparziale, ma ragionata...

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  8. Non so Gio, sono molto combattuta, quello che vorrei ottenere è una ponderatezza e non uno slancio brutale dettato dalla rabbia. Mi sembra che ci siano persone che si alterano per un nonnulla e che aggrediscono a partito preso. Io non posso rispondere con gli stessi termini, anche se ferita dovrei cercare di comprendere un punto di vista diverso dal mio.
    O la soluzione migliore sarebbe allontanarmi? e stare solo con chi è in sintonia con me?

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  9. NN so se ci riuscirei...ci vuole tanta forza...
    Cinzia

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  10. bè se vuoi compagnia l'hai trovata! , ma niente preliminari , tutti e due nudi subito ok :-D

    lo so blue, e credimi ti capisco, le persone ricche di slanci brutali bisogna allontanarle, inizialmente capirle, poi se si nota che non è uno slancio sporadico, ma un loro stile perenne , allora bisogna allontanarle

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  11. Uhuhhhhh come mi trovi d'accordo...l'importante è riuscirci.........io ci provo da una vita, ma...

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  12. E' una vita che ci provo. Ma quando l'attacco è decisamente frontale e il coinvolgimento emotivo forte, sono sincera, non sempre riesco emotivametne a mantenere la calma e il giusto distacco necessari.

    Baci Giovanna

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  13. Ahahaha che forza!! Questa te la devo rubare, non è un periodo bellissimo neanche per me!

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  14. Cara Chiara, il tuo è un bell'obiettivo da raggiungere, ci vuole tanta saggezza, ma anche padronanza di se stessi. Ma perchè non provarci!?! Quando mi trovo nelle situazioni che hai descritto, cerco di entrare in empatia con chi ho di fronte, ma mica ci riesco sempre...
    Un bacione

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  15. Ciao, è da poco che seguo il tuo blog e sono davvero felice di averlo scoperto!

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  16. io non ci riesco ma ho stima anche solo di chi ci prova

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  17. Chiara, da brava arietina impulsiva e focosa, per me il tuo è un obiettivo praticamente irraggiungibile! Ti stimo e ti ammiro per la tua determinazione e per questo coraggio che dimostri nel voler rimanere spettatrice imparziale in situazioni difficili! Credo che nessuno abbia la verità in tasca, e che ognuno di noi con i suoi umili strumenti e le sue umane esperienze a disposizione sia... in cammino! La saggezza è forse ricordare queste cose sempre, anche nei momenti di rabbia, forse così si entrerebbe in sintonia col pensiero altrui, senza "giudicare" a priori se ciò che viene fatto dagli altri sia giusto o sbagliato. Per ognuno di noi le azioni sono il frutto di scelte (più o meno meditate ovvio)... e di certo l'empatia richiede esercizio e profonda conoscenza di se stessi! Più comprendiamo la nostra natura, più facile ci verrà comprendere gli errori altrui e dunque accettarli serenamente senza sentirci feriti! Questo è il mio pensiero, ovviamente non la verità! Ma ho imparato che la condivisione ed il confronto, specie su esperienze personali vissute, è una delle cose che arricchiscono di più le nostre anime! Per cui con piacere l'ho condiviso con te! Buona vita e buon cammino Chiara! Un abbraccio grande! ^_____^

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  18. l'immagine del tuo post da oggi diventerà lo sfondo del mio computer!!!! grazie!!! :-)

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  19. Come nn darti ragione tesoro parole saggie e perfette....
    Colgo l'occasione di questo post per dirti che ho indetto un contest con Illa "La perla della cucina italiana" e mi piacerebbe tanto se tu partecipassi, mi raccomando ti aspetto e per tutti i dettagli passa dal mio blog!!Bacioni,Imma

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  20. ANCH´IO; FAMMI SAPERE SE RIESCI! ci sono giorni dove tutto va in tilt!!! un besote guapa!

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  21. Ciao,dopo 13 anni di Aikido e un buon numero di studio dello Zen sono arrivato ad una conclusione,per quanto si possa mai giungere a qualcosa.
    E' impossibile cercare di vivere come i monaci o quantomeno conlo stesso "timbro di vita".Puoi farcela solo se vivi in monastero.
    Qui fuori il mondo ti impone delle necessità diverse con diverse modalità.
    Alex

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  22. ... e no, sono troppo coinvolta, sempre, in tutto, non ci riesco e invidio molto chi raggiunge l'equilibrio e l'imparzialità! Un baciotto

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  23. @ Gio: e trattasi di stile perenne, ergo defenestrata!!!

    @ Neith: ;) bisognerebbe darsi un tetto minimo di sorrisi al giorno ;)

    @ Alessandro: non si tratta di vivere come monaci ma di provare a valutare, prima di arrabbiarsi, il punto di vista altrui che sebbene diverso dal nostro potrebbe pur sempre avere ragion d'essere. In questo modo si possono evitare molti errori, credo.

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